Anatomia di un’invenzione

di e con Davide Ferrari   
e con Yuri Domenichella alla fisarmonica                                             regia: Davide Ferrari 
locandina: Alice Astore                                    Creazioni e animazioni AI: D. Ferrari e Luca Zanussi 
foto di scena: Lorenzo De Simone
video: Ermanno Bidone  

Anatomia di un’invenzione è un viaggio nel respiro della fisarmonica e nell’anima di Mariano Dallapè, l’uomo che, partito da Brusino di Cavedine in Trentino, trasformò un organetto errante in uno strumento capace di parlare al mondo intero. In scena, un solo attore attraversa due vite: quella di Mariano, che parla con un linguaggio musicale fatto di assonanze, rime e ritmo, restituendo nella parola la stessa vibrazione delle sue ance, e quella di un giornalista che indaga la sua storia e tenta di inseguirne l’eco attraverso il tempo grazie alle tracce di un’invenzione che ha cambiato il destino di Stradella. Le loro voci non dialogano: si sfiorano, si aprono e si richiudono come lembi di uno stesso respiro. Accanto all’attore, un fisarmonicista è presenza viva e misteriosa: non accompagna, ma evoca, commenta, suggerisce atmosfere. Ogni nota è un varco, un presagio, un contrappunto che apre fenditure emotive nella scena. È come se la musica fosse la memoria stessa di Mariano che torna a vibrare attraverso il corpo dello strumento che lui stesso ha costruito.

I video aprono finestre su memorie che hanno segnato l’ascesa della fisarmonica di Stradella: la fabbrica, le mani sui banchi di lavoro, i viaggi che l’hanno portata lontano. Sono visioni oniriche che si aprono e richiudono sulla storia di un uomo geniale e di un imprenditore che grazie alle sue scelte, al coraggio e alla perseveranza, sempre animato da una passione profonda, è stato capace di entrare nella storia della musica.

Anatomia di un’invenzione è un racconto multimediale sospeso tra storia e poesia, tra documento e visione, dove la vita e la personalità straordinaria di Mariano Dallapè diventano un canto che attraversa il tempo, un respiro che ancora oggi non smette di vibrare.



Dicono di «Cartavelina»

STRADELLA Una lunga standing ovation e applausi scroscianti hanno accolto ieri sera al Teatro Sociale lo spettacolo “Anatomia di un’invenzione”, intenso e coinvolgente omaggio alla figura di Mariano Dallapé e al respiro senza tempo della fisarmonica. In scena Davide Ferrari e Yuri Domenichella, protagonisti di una rappresentazione capace di intrecciare teatro, memoria e musica in un racconto poetico che ha saputo emozionare il numeroso pubblico presente in sala. […]

Sul palco Ferrari e Domenichella hanno dato vita a un’interpretazione intensa e raffinata, capace di restituire al pubblico non soltanto i passaggi storici della vicenda, ma soprattutto l’anima di un uomo visionario e il legame profondo tra la fisarmonica e il territorio. Tra parole, suggestioni sonore e immagini evocative, “Anatomia di un’invenzione” si è trasformato in un viaggio emozionante sospeso tra storia e poesia, dove il passato continua a dialogare con il presente.

Oltrepò Lombardo

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